Il Festival

DICHIARAZIONE DEL FESTIVAL / il perché

Tra le arti dello spettacolo fiere in territorio spagnolo, il FITEC, ha già un track record verificabile che dà un posto particolare. E ‘organizzato dalla compagnia Teatro Destellos, che detiene i diritti d’immagine e Festival intellettuale.

Web Teatro Destellos

Fin dall’inizio la FITEC è cresciuta e maturata. Oggi occupa un posto molto rappresentativo nella gamma di festival e fiere e di vitale importanza nazionale per le società del Performing Arts nel nostro Paese, ed è anche un festival di riferimento molto interessante per le aziende straniere, in particolare quelli della Comunità economico europeo.

Il FITEC si svolge nelle strade, piazze e spazi aperti della città, dove si unisce l’uomo nella sua transito quotidiano lungo la zona pedonale della città. Questi sono i luoghi dove ha trascorso l’azione principale del Festival, che stabilisce i codici del lavoro necessari, valida per renderlo Mostra del settore dello spettacolo, soprattutto in spazi aperti, o quello che è lo stesso, in un ambiente naturale di convivenza umana, dove gli obiettivi sono chiaramente indicate l’idea di promuovere questa fiera chiamata FITEC, creando una mano per collegare l’apprendimento e lo sviluppo tra l’arte e l’artista-cittadino-spettatore nel loro ambiente naturale.

La cultura è il primo destinatario, sia pure indiretta, della crisi a scapito di altre priorità sociali, e ancora di più in tempi di recessione, guardando come diminuita attenzione. In FITEC noi non cessiamo chiediamo ogni anno in cerca di nuove idee nel mondo dello spettacolo situati in zone dove l’architettura tradizionale è rotto, portando la gente ad una architettura di tutti i giorni che può essere utilizzato, modellato, trasformato… Una città deve portare le sue infrastrutture e spazi pubblici tra tutti i cittadini per costruire città ed i cittadini, città sostenibile.

Il nostro intento principale è quello di articolare lo spazio necessario per l’incontro tra artisti di teatro, circo, danza e musica; e che si tratta di due agenti e rappresentanti culturali e il mondo del marketing, spettacoli ed eventi, in modo che insieme si possono collegare i loro sforzi su progetti comuni in una ma semplice ma efficace competitivo, e quindi generare ricchezza in un settore fortemente tesa oggi dalla crisi.

Si tratta di criteri altrettanto chiari e marcatura dal Festival, gli artisti suggeriscono la creazione di nuovi e proprio per mostrare nei lavori FITEC. Endeavor in cui le idee, esperimenti e le conclusioni che abbiamo condotto a partire dal 1996, come l’esperienza di arte in strada… negli spazi aperti.

Creazioni e comunicazione diretta le operazioni di soccorso con il pedone, il camminatore, il viandante, anche con il passeggero o l’utente degli spazi pubblici, la persona che è la proposta artistica, e in grado di reagire ad esso, come la sua emozione più immediate detta. Pure Performance, gli “eventi inusuali” con cui irrompe nella vita di ogni giorno.

Per anni, gruppi di giovani e nuovi creatori hanno fatto chiamate via Internet con grande successo. Ci sono nuove proposte di invadere i mezzi pubblici e in altri settori della vita civile, dove il viaggiatore, il viaggiatore, lo spettatore casuale, ci vuole tempo indeterminato della sua vita, invitandolo a venire fuori del quotidiano, trasformando la loro esperienza in un’esperienza artistica. Vengono tocchi d’arte in tempi e luoghi in cui il quotidiano diventa straordinario, e dove lo spettatore è assistendo eccellenza di un lavoro dedicato a loro. regole stabilite sono violate, i canoni tradizionali per l’espressione dell’arte, trasmutare a volte i ruoli di artista spettatore e l’artista a spettatore, per l’arte e la cultura è che inerente a tutti gli esseri umani, e spettatore è un documento occasionale che ci fa tutti pensiamo allo stesso modo, in modi diversi per lo stesso fatto artistico.

Il FITEC, con il passare del tempo e l’esperienza acquisita in tutti i suoi anni di esperienza, dal momento che nel 1996 ha lanciato le sue prime proposte per la strada, ha maturato le sue linee strategiche, lavorando per anni su tre linee principali azione:

La FIERA: Quasi dal primo momento della sua nascita FITEC ha affermato di essere il commercio e vetrina economica della cultura della Comunità di Madrid. Dobbiamo ricordare che la cultura contribuisce circa il 3,5% dello PIL spanolo, e crediamo che i professionisti e gli artisti che lavorano in questo settore di attività economica, devono essere considerati non solo per il loro contributo alla ricchezza culturale e sociale dei suoi dintorni, ma come meccanismi di sviluppo economico e generatori l’occupazione nella nostra comunità. Così il FITEC, è canalizzare tutte queste sinergie a promuovere le aziende e gli artisti, con uno sguardo speciale ai residenti nella Comunità di Madrid, in relazione ai loro prodotti per mostrare i programmi culturali del nostro paese, dedicando uno spazio: il portale, come spazio per l’acquisto di scambio professionale e la vendita di prodotti culturali, con conseguenti vantaggi e le promozioni che ogni settore fieristico in grado di offrire.

Il FESTIVAL: Come la prima lettera del suo nome suggerisce, il FITEC stesso ha depositato in un campione tendenze della cultura e proposte innovative, che mira a rompere con le strutture convenzionali di come visualizzare l’evento culturale. Come un incontro tra artisti e spettatori, in cui il messaggio dell’artista con la società circostante è chiaro e diretto, dove le strade, le piazze, la città diventa un grande palcoscenico, riempiendo i loro spazi Arte e Cultura

La FESTA: Durante i giorni che intercorre FITEC, la città si trasforma spazi di coesistenza pacifica in un partito tanto atteso dai vicini, come controlliamo con il massiccio afflusso di spettatori ad ogni edizione, trasformando la città in un ospite attività ricreative e culturali. Rendere le strade e le piazze della città diventano un divertimento e festa di festa, dove i sorrisi di spettatori si mescolano con il trambusto dei pedoni al di fuori e sorpreso dal cambiamento, per qualche giorno la città ospita, trasformando in quei giorni spazi regolari e inerti spazi sorprendenti e vivace.

Dobbiamo continuare con l’entusiasmo e la dedizione con cui ci avviciniamo ogni anno l’organizzazione del Festival – Fiera – Festa. Quando un evento di questa natura è parte di una popolazione non può essere rotto senza più se modificata e adattata all’evoluzione del tempo, e questo è ciò che accade quando dopo 17 edizioni di attività artistica nello spazio urbano, provoca atteggiamento critico, la crescita personale degli spettatori, che si trovano di fronte ad un evento che considerano loro. Siamo consapevoli che noi siamo parte di questa crescita personale, fornendo riferimenti artistici, fornendo loro una maggiore comprensione e sensibilità per la bellezza in un momento in cui la realtà sociale viaggia a rotta di collo, in cui i valori sono confusi molto facilmente, in che sostituisce il urgente importante, dove la capacità di sorprendere la gente è stata limitata da una realtà di cambiamenti frenetici.

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